“Non vendiamo solo prodotti. Portiamo emozioni, cultura e fiducia oltreconfine.”

Ricordo ancora quella mattina a Dubai. Il sole non era ancora sorto del tutto, ma il mio telefono vibrava già da qualche minuto. Una chiamata da un potenziale cliente in Arabia Saudita. Non avevamo ancora firmato nulla, solo scambi di mail e qualche videoconferenza, ma c’era qualcosa di più importante di qualsiasi offerta: stavamo costruendo una relazione.

Ecco dove tutto inizia, davvero: non dai listini o dai contratti, ma dalla capacità di comprendere chi abbiamo davanti. Per un Export Manager che rappresenta il Made in Italy, non basta conoscere i mercati, bisogna saper “leggere” le persone. Comprendere aspettative, paure e desideri di chi decide dall’altra parte del tavolo.

Il primo passo: orientarsi

Ogni Export Manager inizia con una mappa in mano, ma poche indicazioni. Serve un orientamento iniziale non solo per capire le logiche del commercio internazionale, ma per sviluppare quella sensibilità che permette di entrare nel mondo del cliente. Lo scopo? Dare un senso alla direzione, evitare il caos dell’improvvisazione, offrire una bussola, non una ricetta.

In questo percorso, servono programmi efficaci di onboarding che mescolino esperienza pratica, simulazioni reali e momenti di confronto. Solo così si crea una base solida.

Competenze che contano

Ma quali sono davvero le competenze chiave per chi porta il Made in Italy nel mondo? Non solo tecniche. Serve la capacità di ascoltare, interpretare segnali deboli, gestire tensioni culturali. Non c’è strumento migliore dell’empatia per negoziare in Cina o affrontare una trattativa con i buyer tedeschi. Per questo, serve una valutazione onesta e continua delle competenze, con strumenti che non si limitano al punteggio, ma aiutano a leggere i punti di forza e le aree cieche.

Questionari? Colloqui? Simulazioni? Tutto utile, ma solo se accompagnato da una lettura umana. Perché dietro ogni dato c’è una persona che può crescere.

La strategia del tempo

Le strategie di orientamento a medio termine sono quelle che fanno la differenza. Chi parte motivato, può perdersi lungo il tragitto. Serve monitoraggio. Serve qualcuno che affianchi, osservi, corregga. Non per giudicare, ma per aiutare a riallinearsi. Ogni tappa del percorso cliente, dal primo contatto al post-vendita, è anche una tappa del percorso dell’Export Manager.

Motivazione: la chiave nascosta

Motivare non è caricare a molla. È aiutare le persone a vedere un senso nel loro agire. Definire obiettivi raggiungibili, celebrare piccoli successi, costruire un ambiente di supporto dove sbagliare non è un fallimento ma un’occasione per migliorare. Nessuno cresce da solo. Lo dico sempre ai miei ragazzi: “Da soli si arriva prima, insieme si arriva più lontano”.

L’arte dell’ascolto nel B2B

Nel marketing B2B, il percorso del cliente è fatto di silenzi, segnali, attese. Chi sa ascoltare, capisce quando è il momento di proporre e quando è il momento di aspettare. Ogni cliente è un mondo, e chi esporta il Made in Italy non deve solo vendere prodotti eccellenti: deve rappresentare un modo di essere, un’identità. E questo richiede preparazione, ma soprattutto sensibilità.


Conclusione

Essere Export Manager oggi non significa solo aprire nuovi mercati. Significa diventare ambasciatori di fiducia. E per farlo servono strumenti, sì, ma soprattutto consapevolezza e capacità di leggere le emozioni altrui. Questo è ciò che davvero muove le decisioni nel B2B. E quando impari a farlo bene, allora il Made in Italy non è più solo un’etichetta: è una promessa mantenuta. 


TECNICHE PER L’AMMINISTRAZIONE ECONOMICO – FINANZIARIA: EXPORT MANAGER Progetto mirato alla formazione di figure professionali esperte e specializzate nella gestione dei processi di internazionalizzazione di impresa e nella gestione delle dinamiche di marketing/commerciali in fase di espansione e consolidamento sui mercati esteri.

TITOLO: Tecniche di Gestione Finanziaria: Export Manager Made in Italy.

DESCRIZIONE: Esplora le tecniche essenziali per una gestione economico-finanziaria efficiente come Export Manager Made in Italy..

PAROLE CHIAVE: Strategie di export italiano, tecniche di gestione finanziaria, competenze di export manager, strategie di export, export Made in Italy

LINK: ECONOMICO – FINANZIARIA.


1.1 Orientamento Iniziale, bilancio di competenze, orientamento intermedio e rinforzo motivazionale – 12 ore

TITOLO: Orientamento iniziale, valutazione delle competenze e rafforzamento della motivazione per gli Export Manager Made in Italy.

DESCRIZIONE: Esplora le fasi fondamentali dell’orientamento iniziale, della valutazione delle competenze, dell’orientamento intermedio e del rafforzamento della motivazione, pensate su misura per gli export manager del settore Made in Italy.

PAROLE CHIAVE: export management, valutazione delle competenze, strategie motivazionali, Made in Italy, sviluppo professionale, orientamento alla carriera.

LINK: ESPORTARE VALORE.


1.2 Lo svolgimento del ruolo di Export Manager in contesti organizzati – organizzazione aziendale e Project Management – 16 ore FAD


1.3 Strategie di comunicazione efficace e teamworking per il raggiungimento di target comuni – 22 ore


1.4 I nuovi strumenti di comunicazione: informatica avanzata e le infrastrutture tecnologiche – 32 ore


1.5 Lingua inglese come strumento di comunicazione in ambito professionale – livello B1 QCER – 28 ore + 12 ore FAD


1.6 Il sistema di prevenzione aziendale e la sicurezza sul lavoro – 12 ore


1.7 Elementi di diritto del lavoro – 12 ore


1.8 Concetti, metodi e strumenti matematici applicati – 20 ore


2.1 Contabilità generale ed analitica – 16 ore


2.2 Il sistema del controllo di gestione – 16 ore


3.1 Valorizzazione dei prodotti tipici del territorio – innovazione e sostenibilità – 40 ore FAD

3.2 Il marketing internazionale al servizio delle strategie di sviluppo di impresa – 44 ore FAD


3.3 Profili giuridici del commercio internazionale e tutela Made in Italy – 8 ore + 24 ore FAD


3.4 Geopolitica e geografia economica. Le dinamiche e le tendenze in atto – 32 ore FAD


3.5 Economia e tecnica degli scambi internazionali: aspetti manageriali e tecnico – operativi – 34 ore

3.6 Ricerca ed analisi di mercato per la valutazione delle potenzialità di sviluppo internazionale – 40 ore


3.7 Lo sviluppo di una strategia di marketing digitale integrata su base internazionale – 40 ore


3.8 International Social Media Marketing: evoluzione, strategia ed azioni – 20 ore


 – Baldassarri Giuseppe ✓  Export Marketing & Management

Export management, valutazione delle competenze, strategie motivazionali, Made in Italy, sviluppo professionale, orientamento alla carriera.