“Oltre la firma, c’è la persona” – Riflessioni di un Export Manager
Quando, anni fa, ho chiuso il mio primo contratto con un distributore asiatico, non furono né il prezzo né i termini di resa a fare davvero la differenza. Fu il silenzio che si creò dopo la mia frase: “Capisco le sue preoccupazioni.” In quel momento, mi resi conto che il mestiere dell’Export Manager va oltre la logistica, le clausole e le barriere doganali. È, prima di tutto, una questione di connessione umana.
Nel mondo B2B, ci illudiamo spesso che le decisioni siano solo razionali. In realtà, ogni buyer, ogni distributore o partner commerciale attraversa un percorso fatto di aspettative, timori, fiducia da costruire. L’abilità sta nel saper leggere quei segnali non detti: lo sguardo esitante durante una trattativa, il tono che cambia in una call, la pausa prima di rispondere a una proposta.
Nel tempo ho imparato che ascoltare veramente vale più di un catalogo ben fatto. Saper riconoscere il momento in cui non serve vendere, ma rassicurare. In cui non devi spingere, ma lasciar spazio. Questo è ciò che fa di un export manager non solo un professionista, ma un partner credibile.
Ma non basta l’empatia: servono solide basi. Conoscere il diritto del lavoro, ad esempio, non è opzionale per chi rappresenta il Made in Italy all’estero. Il rispetto delle norme, la chiarezza contrattuale e la tutela del capitale umano sono pilastri su cui si fonda la nostra reputazione.
Nel nostro sistema, il diritto del lavoro affonda le radici nella Costituzione e nei principi di dignità, eguaglianza e tutela. Un export manager deve comprendere le tipologie contrattuali, distinguere un contratto a tempo determinato da un contratto di apprendistato, sapere cosa significa obbligo di fedeltà e diritto al riposo. Quando entri in mercati dove le tutele sono più basse o inesistenti, ti accorgi di quanto i nostri standard siano anche un vantaggio competitivo. Il Made in Italy non è solo prodotto: è cultura del lavoro.
Oggi, quando accompagno un potenziale cliente lungo il suo percorso decisionale, non mi chiedo più solo cosa devo vendere, ma come posso essere utile in quel preciso momento.
Perché vendere all’estero non significa solo esportare merce. Significa
esportare fiducia, rispetto, etica. E questo si costruisce
con competenze, attenzione ai dettagli e una profonda consapevolezza di ciò
che siamo, come professionisti e come persone.
TECNICHE PER L’AMMINISTRAZIONE ECONOMICO – FINANZIARIA: EXPORT MANAGER Progetto mirato alla formazione di figure professionali esperte e specializzate nella gestione dei processi di internazionalizzazione di impresa e nella gestione delle dinamiche di marketing/commerciali in fase di espansione e consolidamento sui mercati esteri.
TITOLO: Tecniche di Gestione Finanziaria: Export Manager Made in Italy.
DESCRIZIONE: Esplora le tecniche essenziali per una gestione economico-finanziaria efficiente come Export Manager Made in Italy..
PAROLE CHIAVE: Strategie di export italiano, tecniche di gestione finanziaria, competenze di export manager, strategie di export, export Made in Italy
LINK: ECONOMICO – FINANZIARIA.
1.1 Orientamento Iniziale, bilancio di competenze, orientamento intermedio e rinforzo motivazionale – 12 ore
TITOLO: Orientamento iniziale, valutazione delle competenze e rafforzamento della motivazione per gli Export Manager Made in Italy.
DESCRIZIONE: Esplora le fasi fondamentali dell’orientamento iniziale, della valutazione delle competenze, dell’orientamento intermedio e del rafforzamento della motivazione, pensate su misura per gli export manager del settore Made in Italy.
PAROLE CHIAVE: Export management, valutazione delle competenze, strategie motivazionali, Made in Italy, sviluppo professionale, orientamento alla carriera.
LINK: ESPORTARE VALORE.
1.2 Lo svolgimento del ruolo di Export Manager in contesti organizzati – organizzazione aziendale e Project Management – 16 ore FAD
TITOLO: Il ruolo dell’Export Manager nei contesti organizzati: Project Management e Made in Italy.
DESCRIZIONE: Un’analisi approfondita del ruolo dell’Export Manager nell’organizzazione aziendale e nella gestione dei progetti, con particolare attenzione al Made in Italy.
PAROLE CHIAVE: Commercio internazionale, organizzazione aziendale, project management, esportazioni italiane, strategie di esportazione, mercati globali.
LINK: PROJECT MANAGEMENT E MADE IN ITALY.
1.3 Strategie di comunicazione efficace e teamworking per il raggiungimento di target comuni – 22 ore
TITOLO: Strategie di comunicazione efficaci e lavoro.
DESCRIZIONE: Esplorare strategie di comunicazione efficaci e tecniche di lavoro di squadra per raggiungere obiettivi comuni nel contesto italiano..
PAROLE CHIAVE: Comunicazione di squadra, lavorare insieme efficacemente, strategie collaborative, migliorare le prestazioni di squadra, definizione degli obiettivi nei team.
LINK: COMUNICAZIONE DI SQUADRA.
1.4 I nuovi strumenti di comunicazione: informatica avanzata e le infrastrutture tecnologiche – 32 ore
TITOLO: Informatica Avanzata e Infrastrutture Tecnologiche: Export Manager Made in Italy.
DESCRIZIONE: Esplora come l’informatica avanzata e le infrastrutture tecnologiche influenzano gli export manager Made in Italy, ottimizzando le loro strategie di internazionalizzazione.
PAROLE CHIAVE: Tecnologie avanzate, gestione delle esportazioni, strategia di export, mercati internazionali, innovazione tecnologica.
LINK: EXPORT MANAGER 5.0.
1.5 Lingua inglese come strumento di comunicazione in ambito professionale – livello B1 QCER – 28 ore + 12 ore FAD
TITOLO: Made in Italy: l’inglese come strumento di comunicazione professionale.
DESCRIZIONE: Scopri come la lingua inglese sia uno strumento di comunicazione fondamentale in contesti professionali, in particolare nel contesto dei marchi e delle aziende Made in Italy.
PAROLE CHIAVE: Comunicazione aziendale, inglese professionale, marchi Made in Italy, mercato globale, competenze linguistiche in inglese, commercio internazionale.
LINK: L’INGLESE PER IL TUO BUSINESS.
1.6 Il sistema di prevenzione aziendale e la sicurezza sul lavoro – 12 ore
TITOLO: Sistema di prevenzione aziendale e sicurezza sul lavoro: made in Italy.
DESCRIZIONE: Esplorare l’approccio made in Italy ai sistemi di prevenzione aziendali e alla sicurezza sul lavoro, focalizzandosi sulle best practice e sulle normative.
PAROLE CHIAVE: sicurezza sul lavoro, sistemi di prevenzione aziendali, norme di sicurezza italiane, gestione del rischio, sicurezza sul lavoro, conformità, normative di sicurezza, tutela dei dipendenti, sicurezza industriale.
LINK: Sistema di prevenzione aziendale e sicurezza sul lavoro..
1.7 Elementi di diritto del lavoro – 12 ore
TITOLO: Elementi di diritto del lavoro per Export Manager Made in Italy.
DESCRIZIONE: Esplora gli elementi fondamentali di diritto del lavoro per export manager made in Italy, con focus su regole e diritti dei lavoratori.
PAROLE CHIAVE: diritto del lavoro Italia, export manager, leggi lavorative, diritti dei lavoratori, made in Italy, contratti di lavoro.
LINK: Elementi di diritto del lavoro per Export Manager Made in Italy..
1.8 Concetti, metodi e strumenti matematici applicati – 20 ore
2.1 Contabilità generale ed analitica – 16 ore
2.2 Il sistema del controllo di gestione – 16 ore
3.1 Valorizzazione dei prodotti tipici del territorio – innovazione e sostenibilità – 40 ore FAD
3.2 Il marketing internazionale al servizio delle strategie di sviluppo di impresa – 44 ore FAD
3.3 Profili giuridici del commercio internazionale e tutela Made in Italy – 8 ore + 24 ore FAD
3.4 Geopolitica e geografia economica. Le dinamiche e le tendenze in atto – 32 ore FAD
3.5 Economia e tecnica degli scambi internazionali: aspetti manageriali e tecnico – operativi – 34 ore
3.6 Ricerca ed analisi di mercato per la valutazione delle potenzialità di sviluppo internazionale – 40 ore
3.7 Lo sviluppo di una strategia di marketing digitale integrata su base internazionale – 40 ore
3.8 International Social Media Marketing: evoluzione, strategia ed azioni – 20 ore
– Baldassarri Giuseppe ✓ Export Marketing & Management Specialist
