Il Lago di Vico
Riserva naturale tra i Monti Cimini, provincia di Viterbo — Tuscia, Lazio
Il lago nato da un vulcano
Il Lago di Vico, chiamato anche Lago Cimino, è un lago di origine vulcanica dell’Italia centrale che si trova in provincia di Viterbo: con i suoi 507 metri sul livello del mare detiene il primato di altitudine tra i grandi laghi italiani, ed è racchiuso dal complesso montuoso dei Monti Cimini, in particolare dal Monte Fogliano (965 m) e dal Monte Venere (851 m).
Fonte: Wikipedia — Lago di VicoIl bacino si è formato circa 90.000 anni fa a seguito del collasso di un vulcano, e la caldera così originata ospita oggi boschi di faggi, querce e castagni che scendono fino alle acque tranquille del lago. Una leggenda locale racconta invece che le sue origini siano legate a Ercole, che vi avrebbe fatto sgorgare le acque sfidando gli abitanti del luogo.
Fonte: Lazio Nascosto — Riserva Naturale Lago di VicoFonte: Wikipedia — Riserva naturale Lago di Vico
Una riserva naturale nel cuore della Tuscia
La Riserva Naturale Lago di Vico è un’area naturale protetta che ricade nei comuni di Ronciglione e Caprarola, istituita con legge regionale nel 1982 e ampliata nel 2008; da allora è gestita dall’Ente Monti Cimini, che ha sostituito il Comune di Caprarola come ente responsabile. La riserva occupa l’intero invaso del lago e si estende su una superficie di 4.109 ettari, includendo anche i versanti dei Monti Fogliano e Venere.
Fonte: Parchi Lazio — Riserva Naturale Regionale Lago di VicoIl territorio comprende ambienti molto diversi tra loro: estesi boschi d’alto fusto di faggio e cerro, alcuni con esemplari plurisecolari, e zone palustri come quella delle Pantanacce, fatta di acquitrini, canneti e giuncheti che ospitano una ricca avifauna acquatica; tra le specie simbolo della riserva figura lo svasso maggiore.
Fonte: Lazio Nascosto — Riserva Naturale Lago di VicoPerché il Lago di Vico è unico
🏞️ Il lago più alto tra i grandi laghi italiani
A 507 metri sul livello del mare, il Lago di Vico detiene il primato di altitudine tra i grandi laghi d’Italia, un dato che lo distingue nettamente dai vicini laghi di Bracciano e Bolsena.
Fonte: Wikipedia — Lago di Vico🛶 Nessuna speculazione edilizia
Essendo area protetta fin dal 1982, il lago non ha subito la speculazione edilizia che ha interessato altri specchi d’acqua del Lazio: sulle sue rive sorge solo una piccola zona residenziale, Punta del Lago, nata negli anni ’60-’70 nel comune di Ronciglione.
Fonte: Wikipedia — Lago di Vico🌰 La patria della Nocciola Romana DOP
L’intera caldera di Vico è terra d’elezione per la coltivazione della nocciola “Tonda Gentile Romana”, alla base della Nocciola Romana DOP: un settore che da solo produce circa il 40% della produzione nazionale di nocciole nell’area tra i Monti Cimini e Sabatini.
Fonte: AIFB — Nocciola Romana DOPBorghi e natura da esplorare
Caprarola e Palazzo Farnese
Borgo dominato dal celebre Palazzo Farnese a pianta pentagonale, sede della Riserva Naturale ed ente gestore dell’area protetta.
Fonte: VisitLazioRonciglione, “Borgo dei Borghi”
Centro medievale arroccato su uno sperone di tufo, con la Fontana degli Unicorni e Porta Romana; ha vinto il titolo di Borgo dei Borghi nella trasmissione Kilimangiaro di Rai 3.
Fonte: TusciandoSutri e Soriano nel Cimino
A pochi chilometri da Ronciglione si trovano Sutri, con il suo Parco Naturale e l’Anfiteatro Romano, e Soriano nel Cimino, dominata dal Castello Orsini.
Fonte: Lazio Nascosto — RonciglioneRiserva Naturale Lago di Vico
Area protetta di oltre 4.000 ettari con boschi di faggio, querce e castagni, sentieri di trekking e un’importante zona umida, la Pantanaccia.
Fonte: Lazio NascostoMonte Fogliano e Monte Venere
Le due cime che racchiudono il lago, rispettivamente di 965 e 851 metri, offrono percorsi escursionistici con vista sulla caldera vulcanica.
Fonte: Wikipedia — Lago di VicoRive del lago
D’estate il lago e la riserva sono frequentati da turisti locali, nazionali e internazionali sia per la balneazione sia per l’escursionismo.
Fonte: Wikipedia — Lago di VicoLa Nocciola Romana e la cucina locale
L’intero bacino della caldera di Vico è terra d’elezione per la coltivazione della nocciola dei Monti Cimini, della varietà “Tonda Gentile Romana”, da cui prende origine la Nocciola Romana DOP. I terreni dei noccioleti, vulcanici, freschi e ricchi di sostanza organica, favoriscono un frutto dal minor contenuto di grassi rispetto ad altre varietà; la raccolta si svolge tradizionalmente tra la metà di agosto e la metà di novembre.
Fonte: Parchi Lazio — Nocciola dei Monti CiminiLa coltivazione della nocciola coinvolge oggi decine di comuni della Tuscia — tra cui Ronciglione, Capranica e Caprarola — con migliaia di produttori attivi nell’area, ed è tra le maggiori produzioni corilicole a livello nazionale ed europeo, seconda solo alla Turchia.
Fonte: UIC — Nella Tuscia con «Madama la Nocciola Romana»Tozzetti viterbesi
Biscotti secchi alle nocciole, tra i dolci tradizionali in cui la Nocciola Romana trova largo impiego.
Panpepato
Dolce speziato natalizio della Tuscia, arricchito con nocciole locali.
Nocciola Romana DOP
Guscio subsferoidale, seme medio-piccolo, gusto delicato e persistente; raccolta esclusivamente da terra.
La corsa dei Berberi a Ronciglione
🐎 Festa di San Bartolomeo — fine agosto
A Ronciglione si corre il palio delle “corse a vuoto”, noto anche come corsa dei Berberi: cavalli senza fantino percorrono circa un chilometro per le vie del borgo. L’evento, legato alla festa del patrono San Bartolomeo, si svolge intorno al 20 agosto ed è considerato il più importante gioco storico del Lazio.
Fonte: Un Veneto in Viaggio — RonciglionePalazzo Farnese: un capolavoro rinascimentale
A pochi minuti dal lago, nel borgo di Caprarola, sorge Palazzo Farnese: nato nel 1530 come progetto di fortezza pentagonale firmato da Antonio da Sangallo il Giovane per volere del cardinale Alessandro Farnese, fu poi trasformato in sontuosa residenza rinascimentale da Jacopo Barozzi da Vignola a partire dal 1547, dopo l’elezione del cardinale al soglio pontificio come Paolo III.
Fonte: Lazio Nascosto — Palazzo FarneseL’edificio, con la sua caratteristica pianta pentagonale e il cortile circolare centrale opera del Vignola, custodisce oltre 6.000 metri quadri di pareti affrescate: tra gli ambienti più celebri, la Sala di Ercole, la Stanza dei Fasti Farnesiani e la Sala del Mappamondo. Il palazzo affaccia sui giardini rinascimentali realizzati tra il 1565 e il 1630 da Giacomo del Duca.
Fonte: RomaGuida — Palazzo FarneseIl palazzo è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso ore 18:45); il parco chiude un’ora prima del tramonto.
Fonte: Caprarola.com — Orari e bigliettiCome arrivare e quando andare
🚗 Come arrivare
Per raggiungere la riserva in auto da Roma si percorre la Strada Statale 2 Cassia fino al km 41, proseguendo poi sulla Cassia Cimina fino al bivio per Caprarola; da Viterbo si segue invece la Cassia Cimina in direzione sud. Ronciglione dista circa 22 km da Viterbo e meno di 60 km da Roma.
Fonte: Lazio Nascosto — Riserva Naturale Lago di Vico📍 La rete dei borghi vicini
Da Ronciglione, Caprarola dista circa 8 km, Sutri circa 7 km e Soriano nel Cimino circa 21 km: un buon punto di partenza per esplorare l’intera area della Tuscia viterbese in pochi giorni.
Fonte: Lazio Nascosto — RonciglioneItinerario di 3 giorni tra lago, borghi e riserva
Caprarola e Palazzo Farnese
Visita al Palazzo Farnese, capolavoro rinascimentale con le sue sale affrescate e i giardini all’italiana, poi passeggiata nel borgo di Caprarola.
Il lago e la riserva naturale
Giornata dedicata alla Riserva Naturale Lago di Vico: passeggiata o trekking tra i boschi di faggio e la zona umida della Pantanaccia, con possibilità di balneazione lungo le rive in estate.
Ronciglione e i borghi vicini
Passeggiata nel centro storico di Ronciglione tra Porta Romana e la Fontana degli Unicorni, con possibile tappa a Sutri o Soriano nel Cimino.
FAQ — Il Lago di Vico
È un lago di origine vulcanica, formatosi nella caldera di un vulcano collassato circa 90.000 anni fa; con 507 m di altitudine è il più alto tra i grandi laghi italiani.
Fonte: WikipediaSi trova in provincia di Viterbo, nei comuni di Ronciglione e Caprarola, tra i laghi di Bracciano e Bolsena.
Fonte: Lazio NascostoDal 1982, con legge regionale del Lazio; l’area protetta è stata ampliata nel 2008 fino a includere l’intero invaso del lago, per una superficie di 4.109 ettari.
Fonte: WikipediaCaprarola con Palazzo Farnese, Ronciglione con il suo centro medievale, e più lontano Sutri e Soriano nel Cimino con il Castello Orsini.
Fonte: Lazio NascostoLa Nocciola Romana DOP è il prodotto simbolo dell’area, usata nei tozzetti viterbesi, nel panpepato e in numerosi dolci della tradizione locale.
Fonte: QualigeoIn auto, seguendo la Strada Statale Cassia fino al km 41 e poi la Cassia Cimina fino al bivio per Caprarola; Ronciglione dista meno di 60 km da Roma.
Fonte: Lazio NascostoUn angolo di Tuscia rimasto autentico
Il Lago di Vico racchiude in poche decine di chilometri quadrati un vulcano spento, boschi secolari, un capolavoro rinascimentale e una filiera agricola — quella della Nocciola Romana — che è economia viva del territorio. La sua condizione di area protetta dal 1982 lo ha preservato dalla speculazione edilizia che ha trasformato altri laghi laziali.
Fonte: Wikipedia — Lago di VicoTra vulcano, riserva e Rinascimento, il Lago di Vico resta uno degli angoli più autentici della Tuscia viterbese.
Chi ha scritto questo articolo? Su quali basi?
📋 Trasparenza e Verificabilità
Chi l’ha scritto: Giuseppe Baldassarri — ItalyTrade.org.
Su quali prove si basa: Fonti verificate e linkate in fondo a ogni paragrafo (Wikipedia, Parchi Lazio, enti locali e testate di settore).
Dati non inclusi: statistiche sui visitatori, valutazioni a stelle e prezzi non sono stati inseriti perché non è stata reperita una fonte pubblica verificabile e aggiornata.
Possibile interesse nascosto: nessuno. Contenuto editoriale indipendente.
Giuseppe Baldassarri
Sales & Account Manager · Destination & Export Digital Marketing Manager · Travel Designer · TTO
Website: ItalyTrade.org — Travel & Business | Italy: Made in Italy
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